Come mangiare in aereo senza perdere la dignità: manuale di un’hostess

Lo so che ve lo sarete spesso chiesti. “Ma cosa mangiano gli assistenti di volo?”, “Vi cucinate qualcosa dietro nella galley o mangiate gli avanzi dei passeggeri?” Beh, l’aereo non è un ristorante, (al contrario di quello che molti passeggeri penserebbero, quando ci chiedono i loro pasti personalizzati eheh). Eh no, non ci possiamo cucinare i nostri pasti, anche se sarebbe veramente un sogno se si potesse. Quanto mi piacerebbe potermi fare un bel piatto di pasta al sugo e basilico fresco, invece di ingurgitare quella pasta gommata e scotta che serviamo a quei poveri passeggeri.

Mangiare tra la galley e la toilette

Assistente di volo in galley che mostra del cibo, specificamente dei cannoli siciliani, durante una pausa in aereo

Per rispondere alla domanda, diciamo che c’è chi ha la scelta tra correre in business, sperando che ci siano ancora un po’ dei piatti gourmet, accuratamente selezionati, anche se pur sempre artificiali. E poi c’è chi arrendevolmente si riscalda quei pasti dell’Economy in alluminio, che giacciono scotti in forno già da due ore. C’è poi una categoria “aliena”, ovvero quei colleghi che riescono a organizzarsi prima di ogni volo e a portarsi del cibo sano da casa. Ci si chiede come facciano ad avere il tempo di prepararsi qualcosa tra un jet-lag e l’altro, e soprattutto dove trovino la voglia!

Assistente di volo seduta vicino al bagno dell’aereo che mangia un sandwich durante la pausa

Spesso voliamo anche su aerei molto piccoli dove la cucina e il bagno hanno spesso una parete sottile in comune, e i nostri sedili sono proprio davanti alle porte della toilette! A voi lascio l’immaginazione sulle vampate di odore che provengano da lì, mentre noi ci sediamo a mordere il nostro pasto della giornata. Per non parlare dei passeggeri che si mettono lì a osservarti, mentre attendono il loro turno in toilette, e ti fanno mille domande, mentre cerchi di fargli capire che stai mangiando!

Piccoli piaceri di bordo: come combattere la fame… e la noia

Diciamo che mangiare sano per gli assistenti di volo è una vera sfida! Non solo c’è cibo al glutammato monosodico in ogni angolo a tentarti, ma ci si mettono anche i cosiddetti passeggeri stand-by (ovvero staff che vola privatamente) a portare altre leccornie a bordo per sfidare la nostra dieta. Si tratta del personale di terra o di bordo che viaggia in privato e come consuetudine e forma di cortesia, porta alle crew dolcetti, caramelle o cioccolatini. Inoltre, la galley nasconde sempre qualche box di snack salati, popcorn caramellati o barrette di cioccolato che vengono servite come snack pomeridiano ai passeggeri della Business.

E quindi, quando si è in pausa, che sia un volo di giorno, o peggio ancora di notte, tra i vari tentativi di rimanere svegli o non annoiarsi, ecco che iniziamo a perlustrare in giro, in cerca di qualche snack.

Le tentazioni non finiscono sul lungo raggio. Infatti anche nel corto raggio, c’è sempre chi nell’equipaggio ha voglia di ordinare per tutti, che sia, un gyros all’ aeroporto di Creta, o degli arancini a Catania, o come nella foto, ti mandano a comprare dei cannoli freschi freschi a Bari. E come fai a dire di no?

Chicken or pasta?: meglio la frutta

In ogni galley, su ogni volo, viene caricato anche un box con dentro degli snack per noi dell’equipaggio. Di solito, si tratta di tante banane verdi e mele (che nessuno mangia lol), yoghurt e barrette proteiche di cereali. Tutti ingredienti che possono comunque dare un po’ di zuccheri ed energie per tirarci su.

La cosa migliore per poter restare in forma, e volare per molto tempo senza ripercussioni fisiche, è invece armarsi di tanta motivazione e prepararsi prima di ogni volo il pranzo a sacco. Il vostro metabolismo ringrazierà!

Ci sono tante scatolette e lunch box che si possono acquistare con divisori per diversi alimenti. Quindi niente scuse! Preparatevi del riso bianco o integrale, con accanto verdure (broccoli, cetrioli, spinaci, insalata), del pollo o tacchino già cotti, o dei legumi. Portatevi della frutta già a pezzetti come fragole, mele, kiwi, anguria. E compratevi del succo che vi possa idratare, insieme ai 2,5 o 3 litri d’acqua che dovrete bere a bordo. Oppure se come per me, l’acqua non vi aggrada, potete aggiungervi dello sciroppo fruttato. Non scordatevi di condire bene con dell’olio di oliva, possibilmente, e abbastanza sale e aromi, dato che in aereo non percepiamo i sapori.

Quindi voi, colleghi o aspiranti tali che state leggendo, posate quella caramella gommosa, e date libero sfogo alla vostra creatività!

Esempio di cibo leggero da mangiare in aereo con frutta, panino e succo

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